WiMax libero

WiMaxSebbene non voglio parlare di tecnologia, ma dalla sua applicazione nel sociale, è bene iniziare dando una velocissima spiegazione su cosa sia il WiMax. Il WiMax sarà un trasmissione via radio di Internet e pure a banda larga, in pratica questo nuovo sistema consentirà con una sola antenna di coprire più o meno 50 utenti nel suo raggio d’azione di circa 20Km.

Attualmente lo Stato Italiano ho sgomberato le frequenze necessarie al WiMax e potrebbe metterle all’asta al miglior offerente un po’ come ha fatto per i telefonini (prima i GSM e poi gli UMTS). Le compagnie telefoniche, dopo l’asta, si sono fatte una concorrenza micidiale per testimonial dei loro spot… e un pelo meno per le tariffe. Per non contare poi che, i soldi spesi per le aste (decine e decine di miliardi) sono stati calcolati nei costi.

Sarebbe il caso che non ci trattassero come dei c…..i per il WiMax e l’attuale gruppo alla guida del paese evitasse di fare subito cassa con l’asta delle frequenze e, nel contempo, mettere al sicuro il sederino d’oro dei signori della telefonia che, come al solito, si spartiranno il bottino, ricco come nessun altro.
Un’idea per il WiMax ce l’ha il Partito Pirata (che nome cazzuto) che suggerisce come regolamentare questo nuovo sistema e tutelare dal qaudri-pentapolio il consumatore.

P.S.: Come avrete notato la parola WiMax porta sempre allo stesso link. In questo modo anche il nostro blog contribuirà alla scalata ed al mantenimento ai primi posti su motori di ricerca della pagine dell’iniziativa, così come spiegato qui.

3 pensieri su “WiMax libero

  1. Ovviamente si. La licenza CC riportata in fondo pagina parla chiaro 🙂
    Sono comunque contento della richiesta perché, è prova tangibile di validità e conprensibilità di quello che è scritto.

    Se poi è questo l’articolo del contendere ne sono ancora più contento, visto che visitatori “troppo indaffarati”, anni or sono hanno plaudito il sito ed ora tacciono sulle mie elucubrazioni lasciando un discreto dubbio… 😎

  2. Pingback: HolyMount » Blog Archive » Le battagglie di Grillo… e gli altri?

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