Gusto M1

Immenso stupore suscitò in me la presentazione, da parte dell’ing. Turati, della tastiera M1. Meraviglia a me ignota sia nella struttura che nella qualità dei suoni prodotti. A tal proposito ho preferito riportare qui di seguito un resoconto, tratto dall’annuario dei Migliori Strumenti del 1984, fatto dal sign. Pierpaolo Tolli, collaudatore strumentista e collaboratore per il Centro Studi Guido Lireni riguardo eventi musicali.
Buona lettura.

Grande strumento fin dal contatto visivo: struttura in grafite carbonata con punte avoriacee smaltate al nero interrotte. Massa di suoni insondabilmente morbidi e dolci all’impatto. Timpano avvolto in polposa dolcezza di frutti sonori concentrati e maturi, in drappi di spezie d’oriente affiancati in mentosi diesis e balsamici bemolli. Non solo massa compatta di nera e fitta materia, ma souplesse di gran classe: largo, volvente, polpante, attutito al tatto denso del polpastrello. Ecco che proprio questa assenza di secchezza, promuovente il persistere rotondo e avvolgente dei balsamicamente mentosi accordi, compone con effetti inspessenti un monumentale spandersi di armonie che, ben fitte al palato, sorseggiano la grande nettezza uditiva della fragranza che giunge corposa e polpante allo scalfire prodigioso dei suoi echi. Giammai vi fu quest’ottimo balance, blasonato e turgido balsamo che cristallino effluve anche nella più lunga persistenza di un fioco sibilo. Infine un padiglione auricolare che ne trasla la bananosa opulenza in soffici dispieghi che, come caramello fuso, sazia gli inchiostrati riverberi di un setoso bilanciamento.

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3 pensieri su “Gusto M1

  1. I miei complienti a questo resoconto che in poche righe racchiude i suoni e le vibranti fragranze acustiche vibrate nell’aere fatto sublime da cotanto strumento.

  2. sublime… perso nella dissolvenza degli ultimi echi di fragranti armoniche, attendo speranzoso la recensione della mitica Yamaha DX7!!

  3. Ascoltiamo anche l’opinione della gente, ricordando loro che, come suggerisce Roberto, ci soso state anche altre blasonate tastiere come la “mitica DX7”.
    A presto.

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