CRASH – Contatto Fisico

Ho appena visto questo film che fa effettivamente “pensare”… e tornando a casa, camminando lungo le – fredde – strade di Budapest, ho “pensato” di regalare un “pensiero” all’omonima categoria del blog…

Paul Haggis (sceneggiatore di Million Dollar Baby) affronta con questo film il tema dei contrasti di etnie in un’area metropolitana. Siamo a Los Angeles, ma potremmo anche essere altrove a conferma della nota affermazione di Cesare Pavese che l’America è il «gigantesco teatro» dove i drammi del mondo vengono rappresentati in anteprima.

Il film è un’istantanea provocatoria e ruvida della complessità del conflitto razziale nell’America di oggi, uno di quegli eventi rari in ambito cinematografico: un film che mette il pubblico faccia a faccia con i propri pregiudizi. Tuffandosi a capofitto nel variegato crogiuolo della Los Angeles post 11 settembre, questa coinvolgente storia metropolitana, con un cast multi-etnico, mette a nudo paure e bigottismo da molteplici punti di vista, mentre i personaggi sconfinano solo per pochi istanti l’uno nella vita dell’altro. Nessuno è al riparo dalla propria intolleranza verso l’altro. E nessuno è immune dalla rabbia cieca che sgorga dalla violenza… e può cambiare la vita di molte persone…

plot:
Una casalinga di Brentwood e il marito procuratore. Un iraniano proprietario di un 24hours shop. Due detective della polizia, amanti occasionali. Il regista nero di un canale televisivo e la moglie. Un fabbro latinoamericano. Due ladri di automobili. Una recluta della polizia. Una coppia coreana di mezza età… Vivono tutti a Los Angeles. E nelle prossime 36 ore per loro sarà inevitabile scontrarsi…
sito ufficiale:
http://www.crashcontattofisico.it/crash.html
critica:
http://www.capital.it/trovacinema/scheda_critica.jsp?idContent=290179
quote:
Graham [on the phone]: Mom, I can’t talk right now, I’m having sex with a white woman.
[hangs up, and Ria gets out of bed]
Graham [to Ria]: Oh, shit. Come on. I would have said you were Mexican, but I don’t think it would have pissed her off as much.

Locandina

2 pensieri su “CRASH – Contatto Fisico

  1. Intanto ringrazio per cotanta produzione dopo appena una giorno di iscrizione, e faccio i miei complimenti!
    Ma una domanda mi è venuta… ma il film in che lingua parlava?

    Secondo me la situazione italiana è abbastanza recuperabile nel senso che non ci sono in modo diffuso ghetti di immigrati nati in Italia: cioè potenziali italiani. Per ora la ghettizzazione degli immigrati (vedi HotelHouse) è ancora “sostenibile” nel senso che non si farà la fine della Francia, ma è di sicuro la strada più sbagliata.
    Forse sarò impopolare ma, come suggerisce Ismail, se una persona viene in Italia DEVE essere formato per forza sulla cultura e sulla lingua, altrimenti come dice la canzone io sarò troppo italiano e lui sarà sempre troppo arabo….

  2. Grazie a te per la possibilità di utilizzare questo prezioso canale Rodo! In ogni caso, il film era in inglese con sottotitoli in ungherese… nel caso inverso sarebbe stata un’avventura! …non so mai se guardare le immagini o leggere i sottotitoli… ed il mio astigmatismo non mi aiuta di certo! 🙂

    Sono daccordo con quello che dici sulla necessità di “educare”, o meglio “preparare” chi immigra.
    Credo però che l’Italia debba “educare” e “preparare” se stessa prima di accogliere o accettare chi immigra.
    Credo inoltre che la situazione nei dintorni del Santo Monte sia ancora sottocontrollo (anche se la realtà dell’Hotel House dovrebbe essere presa in seria considerazione) ma non quella dei grandi agglomerati urbani italiani… hai mai visto le periferie di Roma, Milano, Torino e Napoli?

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